AUSER Forlì guarda al futuro con un nuovo presidente, portando nel cuore otto anni di guida straordinaria.
È con un mix di gratitudine e rinnovato entusiasmo che AUSER Forlì annuncia un importante passaggio di testimone: Gabriele Russo è il nuovo presidente dell’associazione, eletto nel corso dell’assemblea del 21 Maggio, che ha anche approvato i bilanci 2025 delle due realtà che compongono AUSER — il volontariato (ODV) e la promozione sociale (APS).
Raccogliere l’eredità di Maria Luisa Bargossi — per tutti noi semplicemente Malù — non è un compito da poco. Otto anni di presidenza portati avanti con passione, competenza e un’umanità che ha saputo tenere insieme persone, valori e progetti. Anni in cui AUSER Forlì è cresciuta, si è radicata ancora più profondamente nel territorio e ha saputo rispondere con prontezza e calore alle esigenze delle persone più fragili.
A Malù va il nostro grazie più sentito: per ogni riunione, ogni decisione difficile, ogni sorriso donato nelle situazioni più complesse. Per aver tenuto alta la bussola di questa associazione, ricordandoci sempre che al centro del nostro lavoro ci sono le persone. Non è stato solo un mandato — è stato un dono.
E la bella notizia è che Malù non ci lascia: la sua presenza, la sua esperienza e il suo affetto continueranno ad essere una risorsa preziosa per tutta la nostra comunità associativa. Una continuità che ci rende ancora più sereni nel guardare avanti.
Chi è Gabriele Russo
Forlimpopolese, classe 1960, Gabriele porta con sé un percorso lungo e coerente. Ha vissuto anni di impegno amministrativo nelle istituzioni locali, prima come assessore comunale a Forlimpopoli negli anni Novanta — occupandosi di lavori pubblici, urbanistica e protezione civile — poi come consigliere provinciale per due mandati consecutivi terminati nel 2009.
Ma è forse nel volontariato che si vede meglio la sua indole: da oltre trent’anni è in prima linea nella Protezione Civile, di cui ha guidato anche il coordinamento provinciale del volontariato. Una scuola di vita concreta, fatta di notti insonni, fango, macerie e solidarietà: dal sisma in Abruzzo a quello del Centro Italia, fino alle alluvioni che hanno messo in ginocchio la nostra Romagna.
Nel primo commento dopo l’elezione, Gabriele ha voluto subito mettere al centro la gratitudine verso chi l’ha preceduto e la volontà di costruire insieme: ha ringraziato Malù e tutto lo staff per il lavoro svolto, riconoscendo di ricevere non solo una responsabilità importante, ma anche una squadra affiatata e capace. Ha promesso di camminare sempre in condivisione con i collaboratori, senza decisioni calate dall’alto.
Tra le sue priorità c’è il rafforzamento della presenza di AUSER nei piccoli comuni e nelle aree collinari, dove la nostra associazione è spesso l’unico punto di riferimento concreto per chi è anziano, solo o in difficoltà. Una visione che rispecchia pienamente l’anima di AUSER Forlì.
A chiudere il cerchio di questa transizione c’è anche la conferma di Giuseppina Carbonetti nel ruolo di vicepresidente: memoria storica dell’associazione, presenza discreta e fondamentale, garanzia di continuità e saggezza istituzionale.
Benvenuto Gabriele, e ancora grazie Malù.
Il cammino continua, con le stesse radici e tanta voglia di fare bene insieme.
La Redazione AUSER Forlì


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