AVVISO| Forlì : Conferenza del 4 Marzo annullata

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In rispetto dell’ordinanza  del ministero della salute d’intesa col Presidente della Regione si conferma la sospensione di tutte le manifestazioni organizzate, di carattere non ordinario, nonché degli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, discoteche, cerimonie religiose. Restano sospese quindi  anche per questa settimana le conferenze di Foro Boario in quanto svolte in luogo aperto al pubblico  mentre ripartono i corsi organizzati dall’associazione riservati agli associati  come suggerito da Auser  Nazionale (alleghiamo testo del Presidente Costa)
 

Carissimi tutti,

vi inoltriamo il Decalogo di comportamento messo a punto dal presidente nazionale Enzo Costa. Una serie di semplici consigli per le nostre sedi e i nostri circoli di tutta Italia, per affrontare con serenità e senso di responsabilità questo periodo complicato.

L’epidemia del Coronavirus sta mettendo a dura prova l’intero paese e in particolare le zone del nord dove il contagio è iniziato e si è sviluppato maggiormente, l’unica cosa di cui non abbiamo bisogno è l’allarmismo unito alle inutili tensioni.

Per cui scrivo con chiarezza quali sono i comportamenti che come nazionale ci sentiamo di suggerirvi:

  • Le nostre sedi non chiudono.
  • Rimangono attivi tutti i servizi di telefonia e di sportello.
  • Il trasporto sociale continua ad essere attivo concordando con le autorità locali i luoghi da evitare e possibilmente la fornitura di strumenti di prevenzione (mascherine, guanti e gel) per i nostri volontari.
  • Sospendiamo per il momento tutte le attività che creano assembramento tipo: ballo, feste, direttivi ecc.
  • Le università popolari nelle zone non a rischio rimangono aperte, si seguono comunque le direttive delle autorità locali.
  • Evitiamo in questo periodo le gite che comportano spostamenti lunghi o fuori regione.
  • Sospendiamo il turismo sociale in partenza dalle zone definite a rischio.
  • Gli ambulatori sociali rimangono aperti.

Questi sono suggerimenti che i presidenti devono portare a confronto con le autorità locali, le decisioni vanno prese collegialmente nell’ interesse  generale.

 

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